Pannelli KombyFlex

Una buona intelligibilità dei suoni (segno di una riverberazione ottimale), assenza di rumori estranei indesiderati (sinonimo di isolamento acustico efficace) ed una corretta distribuzione del suono.

Sono queste, in estrema sintesi, le caratteristiche essenziali che deve possedere un ambiente dotato di ciò che si intende comunemente con l’espressione “buona acustica”.

Spesso, invece, capita di soggiornare in locali (mense, chiese, palestre, uffici, teatri ecc.) in cui si manifestano notevoli disagi, dovuti ad un’eccessiva rumorosità di fondo e a fastidiosi fenomeni di rimbombo del suono. Simili condizioni ostacolano seriamente la comprensione di qualsiasi comunicazione e, in generale, il regolare svolgimento delle attività. Ambienti molto rumorosi e riverberanti sono pericolosi per la salute dell’uomo, possono generare negli utenti un affaticamento dell’organo dell’udito e un’alterazione delle condizioni psicofisiche del soggetto, provocando mal di testa, stanchezza, vertigini ecc. Queste situazioni si presentano generalmente in ambienti grandi e comunque aventi superfici lisce e rigide che, come specchi, fanno rimbalzare le onde sonore fra pareti, soffitto e pavimento. Eppure, anche in casi così critici, non tutto è perduto. Da diversi anni, la Coverd di Verderio (LC) si dedica con rigore, professionalità e discrezione alla risoluzione di tutti i problemi che richiedono un intervento di isolamento acustico e bioclimatico o di sonorizzazione degli ambienti, mediante uno studio accurato ed esclusivo. Proprio l’esperienza accumulata e i numerosi interventi eseguiti costituiscono il miglior biglietto da visita, capace di testimoniarne concretamente le indiscutibili capacità risolutive.